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Prezzi Mixing e Mastering e perché sono necessari in una canzone inedita
prezzi mixing e mastering

Prezzi Mixing e Mastering e perché sono necessari in una canzone inedita

Prezzi Mixing e Mastering: quanto è importante questa fase di produzione della canzone?

Perché la tua canzone suona come un concerto in una cantina?

Hai appena registrato il tuo capolavoro musicale? Hai riversato anima e cuore nelle tue tracce, ma qualcosa non quadra? Tranquillo, non sei solo! Molti musicisti, alle prime armi o meno, si imbattono nello stesso problema: la loro canzone suona amatoriale e poco professionale.

La colpa è del mixaggio e del mastering!

Queste due fasi cruciali della post-produzione sono come il sale e il pepe per la tua musica: senza di loro, il gusto non è quello giusto. Ma non temere, caro musicista in erba, perché Zeno Music è qui per salvarti e mostrarti i prezzi mixing e mastering.

In questo articolo, ti guideremo in un viaggio fantastico nel mondo del mixing e mastering, svelandoti i segreti per far suonare la tua canzone come un successo da hit parade. Scoprirai cosa sono, perché sono necessari e, soprattutto, quanto costano.

Ma prima di iniziare, una domanda: sei pronto a trasformare la tua canzone da un diamante grezzo in una gemma scintillante? Se la risposta è sì, continua a leggere per scoprire anche i prezzi mixing e mastering.

Mixing: un puzzle sonoro da comporre

Immagina di avere a disposizione tutti gli strumenti e le voci della tua canzone, ognuno registrato su una traccia separata, come i tasselli di un puzzle. Il mixing consiste proprio nell’assemblare questi tasselli, bilanciando i livelli, definendo la posizione di ogni elemento nello spazio sonoro e modellando il timbro di ogni traccia. L’obiettivo è quello di creare un’armonia complessiva, dove ogni strumento e ogni voce contribuisce all’insieme senza mai sovrastarsi.

Come un DJ folle alla console, il mixing engineer (o ingegnere del suono) regola i volumi, sposta le tracce a destra e a sinistra, aggiunge effetti come se non ci fosse un domani. Il suo arsenale magico include:

  • EQ (equalizzatore): serve per regolare le frequenze di ogni traccia, enfatizzando o attenuando determinate bande per ottenere il suono desiderato (tipo togliere i fastidiosi acuti alla chitarra elettrica del tuo amico metallaro).
  • Compressione: schiaccia le dinamiche del suono come un rullo compressore, rendendolo più omogeneo e piacevole all’ascolto (addio alle montagne russe di volume!).
  • Effetti: riverbero (l’eco che fa sembrare la tua canzone registrata in una cattedrale gotica), delay (crea echi e sdoppiamenti per effetti trippy), chorus (ingrossa il suono e lo rende più spaziale), e tanti altri ancora!
  • Plugin: software magici che simulano strumenti e amplificatori vintage, aggiungono distorsioni graffianti o riverberi cristallini.
  • Automazioni: regolano i parametri del mixer in tempo reale durante la canzone, creando effetti crescenti o attenuazioni morbide.
  • Bilanciamento frequenziale: assicura che tutte le frequenze siano presenti in modo equilibrato, evitando che un suono prevalga sugli altri.
  • Compressione multibanda: applica la compressione a diverse bande di frequenza in modo indipendente, per un controllo più preciso del suono.
  • Correzione del pitch: aggiusta eventuali stonature vocali o strumentali, per una performance impeccabile.

Mixing “in the box” vs “analogico”: la battaglia del suono

Esistono due scuole di pensiero per il mixing: quella “in the box” e quella “analogica”.

  • Mixing “in the box“: tutto avviene all’interno di un computer, utilizzando software, plugin e intelligenza artificiale. È più economico e flessibile, ma può risultare meno “caldo” e organico rispetto al mixing analogico.
  • Mixing “analogico”: si utilizzano console e macchine dedicate, come compressori e equalizzatori hardware. Offre un suono più ricco e vintage, ma è più costoso e richiede competenze specifiche.

La scelta tra mixing “in the box” e “analogico” dipende da vari fattori: budget, stile musicale, preferenze personali. In Zeno Music, i nostri esperti valutano attentamente le tue esigenze per consigliarti la soluzione migliore. In base alle tue scelte cambieranno i prezzi mixing e mastering ovviamente. Il mixing è la fase finale della produzione musicale di una canzone inedita che comincia con il songwriting, prosegue con la produzione dell’arrangiamento musicale. Ma quanto costa fare musica? Potrebbe esserti utile leggere questo articolo.

Mastering: la lucidatura finale

Il mastering è l’ultima fase della post-produzione e serve per ottimizzare la traccia finale per essere fruita su diversi dispositivi di ascolto (CD, streaming, vinile). In questa fase, si regolano i livelli generali, si ottimizza la dinamica e si aggiunge un tocco di “lucentezza” al suono. Ne parleremo in un altro articolo più specificamente.

Nel frattempo clicca sul pulsante qui sotto per conoscere i nostri prezzi, la qualità dei nostri lavori e dove ci troviamo. Spoiler: non preoccuparti lavoriamo con artisti di tutta Italia, il servizio di mixing e mastering verrà consegnato online pronto per la distribuzione su tutte le piattaforme musicali.

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